Richiesta di informazioni su custode identità e differenza fra messaggio privato o commento


#1

Sto provando il software di whistleblowing e vorrei sapere l’utente custode che ruolo ha e che differenza c’è tra comunicare con il whistleblower tramite messaggio privato o commento


#2

Salve Debora,

il custode delle identità è un utente speciale che implementammo circa 3 anni fa’ durante il workshop con ANAC su loro richiesta per disaccoppiare la segnalazione dall’identità del segnalante.

Il custode estende la funzionalità di “Whistleblower Identity” che quindi deve già essere in uso come “campo speciale” nel questionario configurato.

Quando il custode è attivato sulla Whistleblower Identity, una segnalazione che entrasse con allegata l’identità del segnalante (o che venisse fornita in un secondo momento nella pagina di stato della segnalazione), il ricevente (o istruttore usando l’idioma da PA italiana) non vedrà più l’identità ma avrà la possibilità di “Richiederne l’accesso con motivata richiesta” .

Quando si richiede l’accesso con motivata richiesta al custode, questi riceve una notifica via email e tramite un pannello di backoffice può analizzare la richiesta, approvarla o negarla e viene creato un log di questa operazione.

Allo stato corrente di GlobaLeaks 3.2 il custode non vede le identità ma può approvarne la visibilità ai riceventi, tuttavia ci sono diversi progetti in cui ci è stato richiesto di estendere tale feature in modo da consentire al custode di visualizzare l’identità e gestire il processo autorizzativo da parte del ricevente “offline” al di fuori della piattaforma informatica .

Spero che sia chiaro il contesto d’uso specifico, se non lo fosse, prego!

Invece, per quanto attiene alla differenza fra messaggio privato e commento, in realtà non vi sono differenze sostanziali se non che:

  • I messaggi privati sono pensati per l’uso in un contesto multi-ricevente in cui si vuole dare al segnalante la facoltà di dialogare con uno specifico ricevente fra quelli che hanno ricevuto la segnalazione
  • I commenti sono equivalenti alle integrazioni della segnalazione come forma di messaggi, ma senza possibilità di specificare un destinatario

Il setup è configurato in questo modo per semplicità, poiché la maggioranza dei setup è mono-ricevente, ma capitano anche contesti con team di lavoro multi-riceventi che preferiscono i messaggi privati, addirittura arrivando a mostrare la schermata di selezione dei riceventi con fotografia e profilo professionale dei medesimi.

Saluti
Fabio Pietrosanti


#3

Salve,

vorrei sapere se come estendere la funzionalità “Whistleblower Identity” e come implementare nello specifico il “campo speciale” nel questionario in modo da avere segnalazioni separate.

Grazie


#4

Salve Valerio,

la Whistleblower Identity nelle correnti versioni di software è attivata di default, quindi è sufficiente nella composizione del questionario inserire “domanda da template” e lì c’è scritto whistleblower identity.

Consiglio di inserire la whistleblower identity come campo in uno STEP dedicato, così da avere uno step che si chiama “Identità” all’interno del quale inserirlo, corredato da eventuali altre domande.

Molto bello è stato l’approccio del Gruppo Sole 24 Ore, corredando la Whistleblower Identity di una domanda di sicurezza aggiuntiva in uno step dedicato https://segnalazioni.gruppo24ore.com .

Saluti

Fabio